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  ANNO V - N° 208                                             Italy Work News Supplemento di www.monitorenapoletano.it
  

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A Napoli il “Diagnostic immagine 3.0” | Stampa |

SANITA’ RADIOLOGI

Napoli, Diagnostic immagine 3.0

di Gaetano Pragliola

NAPOLI. 7-8 giugno 2014. L’Hotel Esedra ha ospitato il convegno su “Diagnostic immagine 3.0” Evolution, Safety and Solutions con il contributo non condizionato di Bayer Healthcare.

Il convegno ha affrontato il tema relativo all’evoluzione dell’Imaging informatics che in medicina viene intenso come un “campo multidisciplinare che si interseca con le Scienze Biologiche,servizi sanitari,scienze dell'informazione,fisica medica ed ingegneria”. Il presidente del Convegno, il professore Francesco Schillirò, ha spiegato l’articolazione e lo scopo del confronto: «L’opinione pubblica è sempre più attenta a questo settore - dice - sono soddisfatto per avere ricevuto a Napoli  e come mia prima uscita ufficiale da presidente del Gruppo Campano della Sirm (Società Italiana Radiologia  Medica ndr), studiosi  di elevato spessore scientifico come   Davide Caramella dell’Università di Pisa, Luisa Begnozzi presidente Aifm, Marie Claire Cantone docente all’Università di Milano e vicepresidente Airp, Luisa Pierotti del Policlinico Universitario di Bologna, Loreno Parolo della Bayer Healthcare, Armando Cioffi della Siemens Healthcare, Roberto Canigliula della Philips Healthcare ed il mio amico Francesco Vigilante dell’Asl Napoli 2. Il convegno ha affrontato in modo articolato le varie problematiche partendo dall’evoluzione dei sistemi di Imaging digitale in Tc fino allo sviluppo nella gestione informatizzata del processo radiologico (Ris/Pacs) - continua Schillirò - Ovviamente vengono stimolate e trattate le problematiche di sicurezza con gestione radio protezionistica del rischio radiologico per il paziente, argomento alcune volte fuorviato da una non corretta informazione allarmistica. Bisogna rispettare i principi radioprotezionistici nell’esposizione medica, ma non bisogna essere radiofobici. A questo punto - continua il professore - ritengo doveroso puntualizzare che il radiologo non elargisce radiazioni ionizzanti per piacere ma con la finalità di essere utile al paziente per una diagnosi ben precisa. Sicuramente, utilizzo delle radiazioni ionizzanti, significa dose al paziente ed ecco dove  la gestione della dose trattata, in questo caso dal dottore Parolo, rappresenta il vero “core” del convegno ai fini radioprotezionistici perché propone Radimetrics, la soluzione Bayer per la gestione totale della dose. La  proposta di utilizzo del software dedicato consente non solo di valutare la dose con metodo Monte-Carlo  ma anche la gestione dei report dosimetrici e la gestione degli Ldr. Concludendo - dice infine il presidente del convegno - auspico che la filiera radio protezionistica possa sempre più utilizzare una stretta collaborazione fra tutti gli addetti ai lavori e che il radiologo possa sempre più avere la possibilità di informare i pazienti in modo corretto, pratico ed efficace sui molti vantaggi ed i trascurabili svantaggi derivanti dall’esposizione medica nell’ambito delle procedure giustificate di diagnostica per immagini».

 

 

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