LIBERTÀ
EGUAGLIANZA
MONITORE NAPOLETANO
Fondato nel 1799 da
Carlo Lauberg ed Eleonora de Fonseca Pimentel
Anno CCXXIII

Rifondato nel 2010
Direttore: Giovanni Di Cecca

Napoli - Malviventi vogliono rapinare la moto ad una coppia - Lui resiste! - Ragazzo in rianimazione con un proiettile nel polmone Stampa
Scritto da Giovanni Di Cecca   
Sabato 28 Giugno 2014 10:42

Che in tempo di crisi vi sia una recrudescenza criminale è noto, ma a Napoli, nelle ultime ore e negli ultimi giorni, sembra di essere tornati a diversi anni fa.

Questa mattina intorno le 01.00 una coppietta di Marigliano, che presumibilmente stava tornava a casa dopo una serata a Napoli, in via Vespucci (Via Marina) è stato affiancato da alcuni malviventi che volevano rubargli lo scooter.

Il ragazzo ha accellerato per non consegnarglielo ed è stato colpito con una pallottola 7,65 all'emitorace sinistro, andandosi a conficcare nel polmone sinistro.

 

 

Il ragazzo è stato portato d'urgenza in rianimazione al vicino "Loreto Mare" dove è stato intubato e soccorso chirurgicamente.

Questo è solo l'ennesimo episodio di una impari guerra tra popolazione civile e criminali, e non possiamo non ricordare altri due esempi simili accaduti a luglio 2013 e ad agosto sempre 2013, dove, però, a rimetterci questa volta sono stati i rapinatori.

Non possiamo non soffermarci su come la Legge non riesca a difendere la popolazione civile dai criminali.

Sempre in quell'agosto del 2013, quando una coppia in Smart fu rapinata (pistola in pugno), e dopo, il ragazzo avendo riconosciuto l'aggressore lo investe uccidendolo (la dimanica era un po' più complessa), a Napoli in molti si schierarono con il derubato, tanto che in un sondaggio dei colleghi de IL MATTINO, lo stesso collega Direttore si indignò del risultato pro rapinato, paragonando il rapinato al rapinatore, perché lo aveva, involontariamente, ammazzato.

Ebbene, mi chiedo: cosa dovremmo fare?

Nel corso degli ultimi anni, anche altri rapinati (in modo particolare gioiellieri, tabaccai, benzinai, ecc.) che hanno reagito uccidendo i propri aggressori, sono passati dalla parte del torto per una legge assurda che si chiama eccesso di legittima difesa, come se in quei pochi istanti il malcapitato ha la lucidità ti tirare in zone non critiche per difendersi.

Inutile aggiungere che il nostro sistema di difesa (inteso come forse dell'ordine) più di tanto non può fare in una città dove i Falchi sono presi di mira da dei killer a Forcella e solo per un miracolo non ci scappa il morto, o il semplice ferito.

Negli Stati Uniti (in modo particolare a Los Angeles, che ho avuto occasione di conoscere) il metodo di prevenzione del crimine è molto più efficace.

Esiste la libera circolazione delle armi (come da costituzione), ma scene di questo tipo, fatte le dovute porporzioni, non sono all'ordine del giorno, prorpio perché sia la quantità di personale impiegato che il metodo, fanno materializzare volanti della L.A.P.D. che riescono ad intervenire quasi istantaneamente.

Anni fa a seguito di una ennesima rapina ai danni di un gioielleiere in quel del Nord Italia, si valutò una legge che consentisse la possibilità di andare oltre il già citato eccesso di legittima difesa, con la possibilità di potersi e difendere meglio, cioè effetture anche un arresto in flagranza di reato (come accade negli USA) e se scappa il morto, valutare le dinamiche in modo meno restrittivo.

Si gridò allo scandalo (in particolar modo da Sinistra e dal Centro di ispirazione Cristiana), che si voleva trasformare l'Italia nel far west.

Il provvediemento fu poi insabbiato nelle paludi dei palazzi del Governo.

Nel concludere, mi chiedo quanti omicidi e ferimenti inutili dovremo ancora sopportare prima che che qualcosa cambi.

La malavita spicciola di bande di ragazzini inutili e tossicodipendenti da 4 soldi, che con in mano una pistola credono di essere Dio in persona, sicuri di non essere "impallinati" continuerà a scorazzare libera perché sicura di essere al sicuro sia giuridicamente (è un paradosso, ma reale) che fisicamente, poiché la Legge punisce i fessi e salva i dritti!!!

 

dicecca.net - Web Site
Powered by dicecca.net - Web Site


Fondato nel 1799 da Carlo Lauberg ed Eleonora de Fonseca Pimentel
© 1799 - 2022 - MONITORE NAPOLETANO
Anno CCXXIII
Periodico mensile registrato presso il Tribunale di Napoli Num. 45 dell' 8 giugno 2011
ISSN 2239-7035 (del 14 luglio 2011)
Direttore Responsabile & Editore: GIOVANNI DI CECCA


MONITORE NAPOLETANO is a brand of dicecca.net - Web Site
2cg.it, short url redirector maker is a brand of dicecca.net - Web Site
calcio.pw, is a brand of dicecca.net - Web Site
olimpiadi.pw, is a brand of dicecca.net - Web Site
byte.pw, is a brand of dicecca.net - Web Site
MagnaPicture.com - Photo Agency is a brand of dicecca.net - Web Site