| Napoli - I Vincitori del Premio di giornalismo Francesco Landolfo |
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| Scritto da Andrea Carlino |
| Sabato 22 Novembre 2025 12:41 |
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All'istituto di cultura meridionale di Napoli lo scorso 19 novembre si è tenuto il premio Francesco Landolfo giunto alla quattordicesima edizione. Tanti partecipanti da tutta Italia, il premio è indetto dal quotidiano Roma dall'Ordine dei Giornalisti, dal Sugc, con il patrocinio della Fnsi. E’ diventato un premio Nobel a tutti gli effetti e ricorda annualmente una figura importantissima ed una guida per i giovani colleghi.
Il premio unisce tutto quello che è giornalismo ed informazione, cultura e ricerca della notizia possibilità di dare lavoro e visibilità ai colleghi. E’ stato consegnato anche il premio alla memoria di Fabio Postiglione, dapprima cronista del Roma, in seguito al Corriere della Sera scomparso prematuramente. Landolfo oggi sarebbe al fianco dei colleghi più giovani a rivendicare un contratto giusto e a testare l'intelligenza artificiale per capirla e chiedere regole chiare per il suo utilizzo. Quest'anno sono arrivate 60 candidature da tutta Italia, la vera forza di questa iniziativa che non è solo un momento di ricordo, ma è una proiezione verso il futuro, un laboratorio di idee, un tavolo di confronto su quello che, nonostante le difficoltà, resta il mestiere più bello del mondo. Dopo i saluti del presidente dell’Istituto, l’avvocato Gennaro Famiglietti, console generale di Bulgaria, si è aperto il confronto sui temi legati alla professione, al tavolo il direttore del Roma Fabio Sasso, Il presidente del Consiglio nazionale dei Giornalisti, Carlo Bartoli, Geppina Landolfo organizzatrice e segretaria del Sindacato unitario giornalisti della Campania ed Alessandra Costante segretaria generale della Fnsi, Federazione nazionale della Stampa italiana, Il presidente del Consiglio nazionale dei Giornalisti, Carlo Bartoli, “Noi chiediamo di essere difesi quando a rischio c’è il diritto di essere informati dei cittadini”. “Credo che oggi la stampa sempre più esprima una forza straordinaria per questa città che sta vivendo momenti molto importanti e quindi bisogna sostenere iniziative come queste che mettono insieme tante energie importanti della stampa e della cultura” La segretaria generale della Fnsi, Federazione nazionale della Stampa italiana, Alessandra Costante, ha ribadito le ragioni dello sciopero proclamato per il 28 novembre. «Sono quasi dieci anni che il contratto non si rinnova. È arrivato il momento che la categoria torni a farsi sentire - ha precisato - non per fare uno sciopero politico, ma per la dignità del nostro mestiere». L'incontro è stato anche un'occasione per tornare ai ricordi in memoria di un grande giornalista Antonio Sasso, Ottavio Lucarelli e Claudio Silvestri ne hanno parlato come un appassionato di insetti di ornitologica ma anche di quanto lavorasse e facesse lavorare in redazione anche se lo ricordano come un amico su cui poter contare nei momenti di difficoltà, la nota per andare sul personale più interessante del premio che si contraddistingue per la qualità dei lavori che vengono premiati dalla parlare di amianto, della Terra dei Fuochi, di agricoltura, di biodiversità ed in definitiva consegnata la targa dedicata, come ogni anno, a Giampaolo Necco. Un momento toccante è stato il premio alla memoria assegnato al giornalista del Corriere della Sera, Fabio Postiglione, a ritirare la targa la moglie, Valentina Trifiletti, collega di Mediaset. Argomento speciale ed occhio particolare a Bagnoli, all'innovazione e a tutto ciò che è biologico che viene riservato e che rientra tra la tradizione antica e la ricerca d’avanguardia. Il premio rivolto ai giornalisti professionisti, praticanti e pubblicisti iscritti all’Ordine dei Giornalisti è diviso in tre sezioni: carta stampata, radio-televisione, web. I Vincitori
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