| Napoli - L'America's Cup ha incontrato i giovani di Ponticelli |
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| Scritto da Andrea Carlino |
| Venerdì 19 Dicembre 2025 15:40 |
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L'America's Cup ha incontrato i giovani di Ponticelli, l'iniziativa ha visto la partecipazione di istituzioni, rappresentanti del mondo sportivo che vuole avvicinare i giovani alla cultura del mare e ai valori dello Sport L'incontro si è tenuto giovedi 18 dicembre all'istituto Marie Curie di Ponticelli diretto dalla dirigente Valeria Pirone in cui sono intervenuti il sindaco Gaetano Manfredi, il Ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, l’event director della 38°America's Cup, Leslie Ryan, il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, l’Amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris.
Un momento toccante ma molto illustrativo ed interessante grazie ai video che sono stati mandati in onda durante la conferenza stampa tecnici e pratici ed hanno fatto vedere quello che si realizzerà si spera nei tempi giusti sia con interventi di bonifica che la visione di quello che sarà Bagnoli da qui a due anni. Durante l'evento docenti e ospiti hanno assistito a presentazioni legate alla competizione modelli di imbarcazioni video sulle regate e approfondimenti sulle tecnologie utilizzate per i mostri che solcheranno il mari antistante il lungomare di Napoli, veri gioielli di ingegneria. Una conferenza che ha illustrato quello che succederà, si è voluto farlo in un istituto tecnico alberghiero, da dove usciranno tecnici e periti che sono il futuro del nostro paese, ma l'America's Cup è molto più di una regata, si sta producendo e realizzando qualcosa che si aspettava da 30 anni, ovvero la bonifica di Bagnoli sebbene e nonostante polemiche sulla tecnicità sui tempi e sul come realizzare e rivoluzionare, il sito che dovrà ospitare il management gli sportivi e tutta l'organizzazione che si presume arriverà, un migliaio di persone. E la sfida è proprio questa, come ha detto il presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma " Trasformare un grande evento sportivo in una eredità". La vera sfida sarà coinvolgere giovani e periferie in un programma, in un progetto ed una organizzazione che il Ministro Valditara ha voluto sottolineare l'importanza del momento, scegliere un istituto tecnico per illustrare e per far sentire il calore di Napoli in un progetto che potrebbe essere un volano per i giovani e per il territorio che potrebbe portare benefici negli anni a venire. Si è voluto dimostrare che lo sport non è solo performance, ma anche lavoro, sviluppo e sostenibilità, Napoli per due anni diventerà una capitale mondiale di sport e turismo e il coinvolgimento della città di un evento straordinario di tale importanza significa far sì che tutta la città, a iniziare dalle scuole e dai giovani si senta parte di un grande progetto. |












