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A Piazza Carità a Napoli il 25 aprile davanti alla mausoleo dedicato a Salvo D'Acquisto Medaglia d’Oro al Valor Militare si è tenuta la solenne cerimonia per gli 80 anni della Liberazione.
Alla celebrazione erano presenti il sindaco Gaetano Manfredi, la vicesindaco Laura Lieto, gli assessori Teresa Armato, Valerio Di Pietro, Emanuela Ferrante e Carlo Puca, il presidente della Regione Roberto Fico, il presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi, i parlamentari Francesco Emilio Borrelli e Giuseppe Conte, il prefetto Michele di Bari, insieme a numerosi altri amministratori cittadini e regionali, nonché autorità civili e militari.
Presente anche il fratello del carabiniere Salvo, Alessandro che si è a lungo intrattenuto con il sindaco Manfredi ed il presidente Fico, mostrando la loro vicinanza anche in previsione della procedura di beatificazione del fratello che il Vaticano sta portando avanti, è stato dichiarato Venerabile da Papa Francesco il 25 febbraio 2025.
Il mausoleo ricorda il sacrificio del Carabiniere che a 22 anni autoaccusandosi di un attentato mai commesso per salvare 22 civili dalla fucilazione nazista, sepolto ora nella Basilica di Santa Chiara a Napoli.
Quella in cui Napoli è tutta l'Italia celebra la liberazione dell'Italia dal nazifascismo, di celebrazioni ce ne sono state in tutta italia a Roma al Mausoleo dedicato a Milite Ignoto dove il presidente Mattarella ha deposto una corona, a Milano varie manifestazioni anche censurabili contro il governo attuale con immagini che nulla hanno a che fare con una celebrazione, immagini contro il governo, contro la guerra, contro il genocidio, è stata un'occasione per gli oppositori delle regime di moltiplicare misure antidemocratiche in quella che avrebbe dovuto essere una giornata di pacificazione nazionale nel nome della democrazia e della libertà, si è trasformata in manifestazioni in un atto di vigliaccheria da parte dei soliti gruppetto sparuti, altro episodio negativo davanti alla Università Federico II in cui alcuni manifestanti hanno inneggiato “fuori la Nato dall’Università”.
Il 25 aprile ha affermato il sindaco Manfredi “non è solo una giornata di ricordo, ma una giornata di futuro, di democrazia e di forte impegno civico, mai come in questo momento c’è bisogno di una grande mobilitazione democratica”.
“Qui a Napoli è una giornata di festa perché questa comunità ha saputo riscattarsi dal nazifascismo con le Quattro giornate.
E significa ancora oggi che questa comunità ha una forza grande, la forza di sapere resistere nei metodi che la nostra Costituzione ci impone di fare», ha concluso il Prefetto Michele di Bari”.
“Il giorno della liberazione celebriamo e onoriamo l'Italia della convivenza Democratica, l'Italia antifascista, l'Italia della Repubblica Costituzionale” ha invece detto il leader del M5s, Giuseppe Conte.
“Ricordiamo anche la medaglia d'oro al valore militare, perché in quattro giornate questo popolo, senza l'aiuto degli alleati, si è liberato.
Napoli è stata la prima città, in Italia, e una delle primissime in Europa, quindi celebriamo il 25 aprile qui, ovviamente perché è la festa di tutti coloro che si riconoscono in una Italia costituzionale antifascista”
Photogallery - Napoli - Le celebrazioni del 25 Aprile al Mausoleo di Salvo D'Acquisto - 25-04-2026
Photo by Andrea Carlino
 Andrea Carlino su Instagram
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