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Si è tenuta sulla terrazza del Castel dell'Ovo a Napoli la presentazione dei Team che da venerdì 25 settembre si sfideranno nel Golfo di Napoli per la seconda regata preliminare della Louis Vuitton Cup.
In un luogo iconico del Golfo di Napoli con il mare sullo sfondo si sono sfidati i team che poi si affronteranno sui loro catamarani sabato e domenica era un'immagine da cartolina gli Skipper e gli equipaggi che avevano lo splendido Golfo di Napoli sullo sfondo e che hanno parlato delle difficoltà, si sono presentati e si può dire che ci abbiano messo la faccia.
Durante la conferenza stampa naturalmente c'erano i Dark Horses ovverosia e Team meno affermati della regata, vale a dire La Roche-Posay Racing Team e ARC Team USA che fanno qui a Napoli il loro debutto, mentre i team che hanno fissato l'asticella in Sardegna ovverosia Luna Rossa ed Emirates Team New Zealand, hanno parlato del loro approccio alla regata delle previsioni meteo e delle difficoltà che ci possono essere durante la le regate, ma anche delle strategie che teoricamente potrebbero utilizzare senza svelare nulla dei loro segreti.
È una campo di regata molto divertente con brezza da terra altalenante anche in termini di pressione e di direzione quindi ci sarà molto da fare per prendere l'angolo migliore e stare sul lato giusto, il commento in generale.
Una delle narrazioni piu in voga che se vogliamo dar vita ad un dibattito che va per la maggiore è l'emergere dei talenti femminili nelle barche, queste atlete le skipper sono tra le migliori ambasciatrici del mondo dello sport velico,
Hannah Mills OBE, la skipper di Cobham-Ultra GB2 e Margherita Porro, skipper di Luna Rossa 2 e attuale campionessa in carica della Women's America's Cup.
Il momento centrale è stato il confronto fra gli skipper seduti sugli sgabelli con Napoli e il golfo sullo sfondo, si sono fronteggiati da una parte i velisti di Emirates New Zealand che difendono la coppa e dall'altra parte i rappresentanti delle sfidanti che sono stati chiamati a loro volta davanti alle telecamere.
Da ricordare che i sei team corrono o volano con catamarani definiti AC 40 che sono barche volanti identiche per tutti a fare la differenza sono le manovre e la testa, non la tecnologia, si sfideranno per questi due giorni di regate con la finale che si terrà domenica per poi partecipare alle vere e proprie sfide che si terranno l'anno prossimo nel 2027 con i cosiddetti AC75 che in paragone è come dire che si passa dai go-kart alle Ferrari.
Gli equipaggi:
Luna Rossa Prada Pirelli: Peter Burling e Marco Gradoni al timone, Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei ai trimmer. Equipaggio giovani e donne con Margherita Porro, Massimiliano Antoniazzi, Maria Vittoria Marchesini e Giovanni Santi.
Emirates Team New Zealand: Nathan Outteridge e Seb Menzies, con Andy Maloney e Iain Jensen. Equipaggio giovani e donne con Jake Pye, Erica Dawson, Serena Woodall e Josh Armit.
GB1: Dylan Fletcher e Ben Cornish, con Andrea Tesei e Bleddyn Mon. Nel secondo equipaggio Hannah Mills ed Ellie Aldridge.
Tudor Team Alinghi: Paul Goodison e Phil Robertson, con Pietro Sibello e Nicolas Rolaz.
La Roche-Posay Racing Team: Quentin Delapierre e Diego Botín, con Jason Saunders e Florian Trittel.
ARC Team USA: Lucas Calabrese e Harry Melges IV, con Hans Henken e Michael Menninger.
Photogallery - Napoli - Gli equipaggi delle regate "America's Cup" su un panorama da cartolina - 24-09-2026
Photo by Andrea Carlino
 Andrea Carlino su Instagram
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