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Coronavirus - Dal 6 agosto 2021 GreenPass obbligatorio per accede a ristoranti, cinema e sport - La Resolution 2361 (2021) dell'Assemblea Parlamentare Europea Stampa
Scritto da Giovanni Di Cecca   
Venerdì 23 Luglio 2021 09:25

Dal 6 agoso 2021 sarà obbligatorio presentare il GreenPass, l'attestato di vaccinzione per poter entrare in locali al chiuso come ristoranti, musei, teatri, cinema, insomma tutti quei luoghi che creano assembramento e che sono  veicolo di potenziali contagi, soprattutto con la variante Delta attualmente dominante in Italia.

L'Italia, si allinea alla Francia su questa che è una vera è propria discriminante della vita sociale degli italiani, nonché lavorativa, se si considera che si vorrebbe applicare queste restrizioni anche ai mezzi pubblici con tutte le immaginibili conseguenze che questo dispositivo genererebbe.

 

 

Di fatto è anticostituzionale perché genera discrimine tra le persone.

A tal proposito, Dirpubblica - Federazione del Pubblico Impiego, già a maggio aveva inoltrato una rischiesta alla AGCom (Agenzia Garante delle Comunicazioni), sulla mancata diffusione alla stampa della Risoluzione 2361 dell'Assemblea Parlamentare Europea, che esplicitamente nei punti 7 e 8 esprime sia la non obbligatorietà del vaccino a chi non se la sente, ma soprattutto (punti 7.3.1 e 7.3.2) che nessuno sia discriminato per non essersi sottoposto al vaccino:

7.3.1 garantire che i cittadini siano informati che la vaccinazione non è obbligatoria e che nessuno è sottoposto a pressioni politiche, sociali o di altro tipo per essere vaccinato se non lo desidera;

7.3.2 garantire che nessuno sia discriminato per non essere stato vaccinato, a causa di possibili rischi per la salute o per non voler essere vaccinato;


Insomma il GreenPass è un discriminante che viola il punto 7.3.2?


Ecco i punti salienti (clicca qui per leggere la versione italiana della risoluzione... tradotto da Google)


7.3 per quanto riguarda la garanzia di un elevato assorbimento del vaccino:

7.3.1 garantire che i cittadini siano informati che la vaccinazione non è obbligatoria e che nessuno è sottoposto a pressioni politiche, sociali o di altro tipo per essere vaccinato se non lo desidera;

7.3.2 garantire che nessuno sia discriminato per non essere stato vaccinato, a causa di possibili rischi per la salute o per non voler essere vaccinato;

7.3.3 adottare tempestivamente misure efficaci per contrastare la disinformazione, la disinformazione e l'esitazione riguardo ai vaccini Covid-19;

7.3.4 distribuire informazioni trasparenti sulla sicurezza e sui possibili effetti collaterali dei vaccini, collaborando e regolamentando le piattaforme di social media per prevenire la diffusione di disinformazione;

7.3.5 comunicare in modo trasparente i contenuti dei contratti con i produttori di vaccini e renderli pubblicamente disponibili per il controllo parlamentare e pubblico;

7.3.6 collaborare con organizzazioni non governative e / o altre iniziative locali per raggiungere i gruppi emarginati;

7.3.7 impegnarsi con le comunità locali nello sviluppo e nell'attuazione di strategie su misura per supportare l'adozione del vaccino;

7.4 rispetto alla vaccinazione Covid-19 per bambini:

7.4.1 garantire un equilibrio tra il rapido sviluppo della vaccinazione per i bambini e affrontare debitamente i problemi di sicurezza ed efficacia e garantire la completa sicurezza ed efficacia di tutti i vaccini messi a disposizione dei bambini, con un focus sul superiore interesse del bambino, in conformità con la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia;

7.4.2 garantire studi di alta qualità, con la dovuta cura per le salvaguardie pertinenti, in conformità con gli standard legali internazionali e la guida, inclusa un'equa distribuzione dei benefici e dei rischi per i bambini studiati;

7.4.3 garantire che i desideri dei bambini siano debitamente presi in considerazione, in base alla loro età e maturità; se il consenso di un minore non può essere dato, assicurarsi che l'accordo sia fornito in altre forme e che sia basato su informazioni affidabili e adeguate all'età;

7.4.4 sostenere il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (UNICEF) nei suoi sforzi per fornire vaccini da produttori che hanno accordi con lo strumento COVAX a coloro che ne hanno più bisogno;

7.5 rispetto a garantire il monitoraggio degli effetti a lungo termine dei vaccini Covid-19 e della loro sicurezza:

7.5.1 garantire la cooperazione internazionale per il rilevamento e la delucidazione tempestivi di eventuali segnali di sicurezza mediante lo scambio di dati globali in tempo reale sugli eventi avversi successivi all'immunizzazione (AEFI);

7.5.2 utilizzare i certificati di vaccinazione solo per lo scopo designato di monitorare l'efficacia del vaccino, i potenziali effetti collaterali e gli eventi avversi;

7.5.3 eliminare eventuali lacune nella comunicazione tra le autorità sanitarie pubbliche locali, regionali e internazionali che trattano i dati AEFI e superare le debolezze nelle reti di dati sanitari esistenti;

7.5.4 avvicinare la farmacovigilanza ai sistemi sanitari;

7.5.5 supporta il campo emergente della ricerca "avversomica", che studia le variazioni interindividuali nelle risposte ai vaccini sulla base delle differenze nell'immunità innata, nei microbiomi e nell'immunogenetica.

8 Con riferimento alla Risoluzione 2337 (2020) sulle democrazie di fronte alla pandemia Covid-19, l'Assemblea ribadisce che i parlamenti, in quanto istituzioni cardine della democrazia, devono continuare a svolgere il loro triplice ruolo di rappresentanza, legislazione e controllo in circostanze pandemiche. L'Assemblea chiede quindi ai parlamenti di esercitare tali poteri, se del caso, anche per quanto riguarda lo sviluppo, l'assegnazione e la distribuzione dei vaccini Covid-19.


Certo far combaciare il diritto alle proprie idee o scelte e la salute pubblica, diventa difficile, anche se come detto in altri articoli in Italia le vaccinazioni prima e seconda dose sono oltre il 53%.

 

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Periodico mensile registrato presso il Tribunale di Napoli Num. 45 dell' 8 giugno 2011
ISSN 2239-7035 (del 14 luglio 2011)
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