LIBERTÀ
EGUAGLIANZA
MONITORE NAPOLETANO
Fondato nel 1799 da
Carlo Lauberg ed Eleonora de Fonseca Pimentel
Anno CCXXII

Rifondato nel 2010
Direttore: Giovanni Di Cecca

Jakarta - Nuove esplosioni in centro - L'ISIS rivendica gli attentati Stampa
Scritto da Redazione   
Giovedì 14 Gennaio 2016 16:52

Nuove esplosioni si sono appena sentite nel centro di Giacarta dopo l'attacco terroristico dell'Isis "in stile Parigi" nel centro di Giacarta di questa mattina: sette esplosioni, kamikaze, e ore di sparatorie tra assalitori e polizia.

 

 

Il terrore è tornato a colpire la capitale dell'Indonesia, dopo gli attentati contro gli hotel Marriott e Ritz nel 2009. Il commando sarebbe stato composto da 14 uomini armati di granate, seco

ndo quanto riferito da Metro Tv, mentre le ricostruzioni della polizia parlano di 5 uomini.

Ancora provvisorio anche il bilancio: è di almeno sei o sette morti. La polizia ha parlato di un cittadino olandese tra le vittime, ma il ministero degli Esteri dell'Aja ha detto che è gravemente ferito e sottoposto ad un intervento chirurgico.


Video - Esplosione Bomba a Giacarta

Link per Smartphone: https://youtu.be/2j57jp1Hl3I


Quattro sospetti attentatori sono stati arrestati, altri sarebbero in fuga. L'Isis ha rivendicato gli attacchi: l'agenzia stampa Aamaaq legata allo Stato Islamico ha reso noto che combattenti dell'Isis hanno eseguito gli attacchi, secondo la Bbc online. Dietro gli attentati, riferisce la polizia indonesiana, c'è Bahrun Naim, un indonesiano che starebbe combattendo con l'Isis in Siria.

In tutto le esplosioni sono state sette nel quartiere che ospita ambasciate e un ufficio dell'Onu. La prima è stata avvertita quando nella capitale indonesiana erano circa le 10.30 del mattino (le 4.30 in Italia), vicino all'incrocio tra via Thamrin e via Wahid Haysim e almeno un'altra è avvenuta vicino al quartier generale delle Nazioni Unite, su via Thamrin. Tre kamikaze, inoltre, avrebbero preso di mira un vicino caffè Starbucks, situato nel palazzo Skyline. Starbucks ha chiuso tutti i caffe' a Giacarta fino a nuovo ordine.

Le esplosioni sono avvenute in centro, nel raggio di 50 metri nel distretto degli uffici, che ospita anche una rappresentanza dell'Onu. Nella zona si trovano anche molti hotel di lusso, ambasciate e uffici.

L'ambasciata americana a Giacarta ha diffuso un "messaggio di emergenza" dopo gli attacchi consigliando a tutti i cittadini statunitensi di evitare l'area nelle vicinanze dell'hotel Sari Pan Pacific e della piazza Sarinah della città.

In Indonesia, il Paese con il più alto numero di musulmani al mondo, prevale un Islam moderato ma è anche presente una frangia conservatrice, e si calcola che tra le file dell'Isis in Siria e Iraq siano presenti anche militanti indonesiani.

Il presidente dell'Indonesia, Joko Widodo, ha condannato gli attacchi ed ha ordinato al capo della polizia nazionale e al ministro per gli Affari politici e la sicurezza di catturare i responsabili. "Hanno voluto imitare le azioni terroristiche di Parigi, è' probabile che siano del gruppo (Stato Islamico)", fa sapere la polizia. Le autorità del Paese avevano messo in guardia la popolazione contro minacce credibili il mese scorso ed avevano rafforzato le misure di sicurezza nelle chiese, negli aeroporti e in altri siti a rischio in tutto il Paese. Gli attentati seguono infatti una minaccia dell'Isis il mese scorso, quando lo Stato islamico aveva preannunciato un'azione che avrebbe messo l'Indonesia "sotto la luce dei riflettori".

LE MINACCE DI AL QAEDA

Gli attentati terroristici a Giakarta sono stati preceduti, ieri, da un messaggio audio del leader di al Qaida Ayman al-Zawahiri agli indonesiani ed ai musulmani nel sudest asiatico che li esortava a colpire interessi degli Stati Uniti ed i suoi alleati. Lo riporta la Bbc online. Non è chiaro se il messaggio, intitolato 'Il sole della vittoria sorge da Nusantara' (riferito alla parola indonesiana per arcipelago), abbia qualche legame con gli attacchi odierni.

 

Short URL: http://2cg.it/2mk

 

dicecca.net - Web Site
Powered by dicecca.net - Web Site


Fondato nel 1799 da Carlo Lauberg ed Eleonora de Fonseca Pimentel
© 1799 - 2021 - MONITORE NAPOLETANO
Anno CCXXII
Periodico mensile registrato presso il Tribunale di Napoli Num. 45 dell' 8 giugno 2011
ISSN 2239-7035 (del 14 luglio 2011)
Direttore Responsabile & Editore: GIOVANNI DI CECCA


MONITORE NAPOLETANO is a brand of dicecca.net - Web Site
2cg.it, short url redirector maker is a brand of dicecca.net - Web Site
calcio.pw, is a brand of dicecca.net - Web Site
olimpiadi.pw, is a brand of dicecca.net - Web Site
byte.pw, is a brand of dicecca.net - Web Site
MagnaPicture.com - Photo Agency is a brand of dicecca.net - Web Site