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Nizza - Mohamed Lahouaiej-Bouhlel aveva fatto un sopralluogo col camion Stampa
Scritto da Redazione   
Domenica 17 Luglio 2016 10:43

Mohamed Lahouaiej-Bouhlel aveva effettuato un sopralluogo sulla Promenade des Anglais nei giorni che precedettero la strage, il 12 e 13 luglio: è quanto riferiscono fonti vicine all'inchiesta citate da Europe 1. L'autista killer è stato individuato grazie alle telecamere della videosorveglianza .

 

 

E poco prima dell'attacco il killer mandò un sms dal suo cellulare, scrivendo: "Invia più armi". Non solo: il killer inviò al fratello una foto di lui in mezzo alla folla festosa del 14 luglio a Nizza, poco prima di passare all'attacco con il camion della morte. Sembrava "molto contento", ha spiegato il fratello Jabeur citato dalla tv francese M6, aggiungendo: "Ha detto che era a Nizza con i suoi amici europei per celebrare la festa nazionale". Sulla foto appare "molto felice e contento, rideva".

Gli arresti e gli interrogatori - Un uomo e una donna sono stati fermati  mentre è stata rimessa in liberta' l'ex moglie di Bouhlel, l'attentatore, sottoposta a fermo tra venerdì e sabato. In carcere restano quindi altre sei persone, cinque uomini e una donna.

I feriti - Ci sono ancora 85 persone in ospedale, di cui 29 in rianimazione, tra le quali un bambino, la cui diagnosi resta riservata. Manca solo una vittima da identificare tra le 84 persone uccise.

"E' possibile vederlo al volante del camion mentre osserva i luoghi molto attentamente", dice la radio. Un uomo e una donna sono stati fermati dalla polizia francese nell'ambito delle indagini per la strage a Nizza.

Lo riferisce Bfmtv. Ieri erano stati interrogati l'ex moglie dell'attentatore e altre quattro persone vicine a lui.

L'Isis ha rivendicato la sanguinaria strage di Nizza: "L'autore è un nostro soldato, è la risposta dello Stato islamico ai vostri raid". Cinque persone sono state fermate per possibili legami con l'attentato sulla Promenade des Anglais, dove un camion a 80 km all'ora ha falciato la folla: 84 morti, molti bambini e adolescenti.

Sono sedici i corpi non ancora identificati tra le vittime.

E il bilancio potrebbe salire ulteriormente. Il procuratore, Francois Molins, ha riferito di 202 persone ferite, 52 in condizioni gravissime e 25 in rianimazione. Anche tra i feriti tanti bambini, diversi di loro lottano tra la vita e la morte. Due sono deceduti questa mattina dopo un intervento chirurgico.

Molti italiani risultano ancora irrintracciabili, quindi ancora "dispersi". La Farnesina è al lavoro. Identificato l'attentatore, che è stato ucciso: Mohamed Lahouaiej Bouhlel, un franco-tunisino di 31 anni.

Era depresso per il divorzio.

Noto alla polizia per violenze e uso di armi, era stato in libertà vigilata. "E' un terrorista indubbiamente legato all'Islam radicale", ha detto il premier francese, Manuel Valls.

Secondo fonti tunisine l'attentatore sarebbe un tunisino emigrato con il padre estremista islamico. Media francesi riferiscono che sarebbe stata fermata la moglie e che nella casa del killer non sono state trovate né armi né esplosivi. Sempre secondo i media francesi il killer avrebbe beffato i servizi di sicurezza della Promenade des Anglais fingendosi un fornitore di gelati. Tre giorni di lutto nazionale in Francia.

La rivendicazione dell'attentato è giunta attraverso Amaq, l'agenzia di stampa del Califfato: "L'autore dell'operazione di Nizza in Francia è uno dei soldati dello Stato islamico. Ha condotto questa operazione in risposta agli appelli a colpire la popolazione degli Stati della coalizione che combatte lo Stato islamico".

Tuttavia, secondo fonti vicine alle indagini, citate dal quotidiano Le Figaro, gli inquirenti non hanno per ora trovato alcuna prova concreta che l'attentatore abbia dichiarato la sua adesione o giurato fedeltà all'Isis, come di solito fanno i terroristi prima di morire da martiri.

 

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