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Terremoto - nuova serire di scosse di 6,5 e 4,1 avvertita anche a Napoli e Provincia Stampa
Scritto da Redazione   
Domenica 30 Ottobre 2016 08:42

 

Terremoto - Crollata la Basilica di San Benedetto a Norcia

Terremoto - Aruqata del Tronto rasa al suolo

Una nuova fortissima scossa di terremoto è stata avvertita questa mattina alle 7,40 in tutto il Centro Italia. Secondo i primi dati si tratta di un sisma di magnitudo 6.5 e profondità 10 km con epicentro tra Marche e Umbria, nella zona già duramente colpita dagli eventi degli ultimi giorni. Se la magnitudo fosse confermata, sarebbe la scossa più intensa della sequenza sismica iniziata alle 3,36 del 24 agosto, quando il terremoto che distrusse Amatrice e Accumuli ebbe una magnitudo di 6.0.



Altre due scosse sono avvenute a distanza di pochi minuti dal terremoto delle 7,40. La prima, di magnitudo 4,6, è stata registrata dalla rete sismica dell'Ingv alle 7,44, e la seconda, di magnitudo 4,1, è avvenuta alle 8,00.

La prima scossa è stata avvertita chiaramente anche a Roma e in tutto il resto Italia, da Napoli a Firenze, da Bari a Bolzano. A Roma come a Napoli, migliaia di persone si sono riversate in strada terrorizzate. 

La nuova forte scossa di terremoto «è stata avvertita in tutto il centro Italia», lo afferma in una nota la Protezione Civile, specificando che «le località prossime all'epicentro sono nuovamente Castelsantangelo, Norcia e Preci». Sono in corso le verifiche dei danni a persone e cose.

Proprio a Norcia sono crollate la Basilica di San Benedetto e la cattedrale di Santa Maria argentea. Sky rilancia immagini con i frati in ginocchio davanti alla statua di San Benedetto con accanto cittadini impauriti. Sullo sfondo appare la cattedrale della città umbra interessata da diversi crolli.

Ad Amatrice sono crollate la torre civica e la chiesa di Sant'Agostino a seguito della nuova forte scossa di questa mattina. 

È stato interdetto al traffico e sono in corso verifiche sul Ponte Romano che consente di accedere al centro storico di Rieti da piazza Cavour. Per «verifiche tecniche» è «momentaneamente sospeso» anche il servizio sulla metro A, B e B1 di Roma. Lo annuncia il profilo Twitter di Atac, la municipalizzata dei trasporti di Roma. Sulla metro C si segnalano «lievi ritardi» per lo stesso motivo

Una nuova fortissima scossa di terremoto è stata avvertita questa mattina alle 7,40 in tutto il Centro Italia. Secondo i primi dati si tratta di un sisma di magnitudo 6.5 e profondità 10 km con epicentro tra Marche e Umbria, nella zona già duramente colpita dagli eventi degli ultimi giorni. Il terremoto è avvenuto precisamente nella zona a Sud-Est di Norcia e rientra nella stessa sequenza sismica che si è attivata il 24 agosto, con il terremoto nel Reatino. Una scossa fortissima, avvertita nitidamente anche a Napoli e provincia. «Il terremoto di oggi è avvenuto sullo stesso sistema di faglie e fa parte della sequenza cominciata in agosto e che adesso sta procedendo», ha detto il sismologo Alberto Michelini, dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Al momento non risultano vittime. Lo si apprende dai primi controlli dei carabinieri e degli altri soccorritori. L'odierno terremoto è il più violento degli ultimi decenni in Italia. Quello del Friuli del 1976 fu di magnitudo 6.4 della scala Richter. La scossa principale dell'Aquila del 2009 fu del 5.8, quello di Umbria e Marche del 1997 del 6.1. Anche quello del Belice, del 1968, fu del 6.1. Solo in Irpinia, nel 1980, la magnitudo fu del 6.5 della scala Richter, pari a quella odierna, e causò 280.000 sfollati, 8.848 feriti e 2.914 morti.

Lo sciame sismico. Altre due scosse sono avvenute a distanza di pochi minuti dal terremoto delle 7,40. La prima, di magnitudo 4,6, è stata registrata dalla rete sismica dell'Ingv alle 7,44, e la seconda, di magnitudo 4,1, è avvenuta alle 8,00. La prima scossa è stata avvertita chiaramente anche a Roma e in tutto il resto Italia, da Napoli a Firenze, da Bari a Bolzano. A Roma come a Napoli, migliaia di persone si sono riversate in strada terrorizzate. 

Norcia in ginocchio. La nuova forte scossa di terremoto «è stata avvertita in tutto il centro Italia», lo afferma in una nota la Protezione Civile, specificando che «le località prossime all'epicentro sono nuovamente Castelsantangelo, Norcia e Preci». Proprio a Norcia (foto da Twitter) sono crollate la Basilica di San Benedetto e la cattedrale di Santa Maria argentea. Sky rilancia immagini con i frati in ginocchio davanti alla statua di San Benedetto con accanto cittadini impauriti. Sullo sfondo appare la cattedrale della città umbra interessata da diversi crolli.  «È come se fosse venuta giù la città...»: così si è espresso l'assessore comunale di Norcia Giuseppina Perla. Che ha parlato di crolli diffusi a case e chiese del centro umbro. Al momento non risultano persone coinvolte. Importanti ed estesi crolli hanno interessato anche le antiche mura che circondano la città di Norcia. Le mura erano già state danneggiate dalle precedenti scosse: ora presentano delle aperture ed anche alcuni torrini sono crollati.

Feriti ad Amatrice. Ad Amatrice sono crollate la torre civica e la chiesa di Sant'Agostino a seguito della nuova forte scossa di questa mattina. Già numerose le scosse successive, in corso le prime verifiche dei Vigili del Fuoco. Ad Amatrice, in provincia di Rieti, ci sono due feriti gravi. Colpite le zone già devastate dal sisma del 24 agosto: crolli si sono registrati a Norcia, dove è venuta giù cattedrale, e si sono create crepe anche nella pavimentazione della piazza. Crollata la chiesa anche a San Benedetto. Paura di nuovo ad Arquata e Amatrice. Il sindaco Pirozzi: «Ci sono crolli in tutta la zona. Siamo di nuova in piena emergenza». «In contatto con Protezione Civile e sindaci del nostro territorio. Ci sono crolli ad Amatrice e Accumoli». Lo afferma su twitter il governatore del Lazio Nicola Zingaretti.

Estratti vivi a Tolentino. Tre persone sono state estratte vive dalle macerie a Tolentino, dove si sono avuti diversi crolli a seguito dell'ultima scossa. Lo si apprende da fondi della Protezione civile. Non vengono segnalate al momento vittime

Salaria bloccata. La Salaria è bloccata all'altezza di Trisungo, per la caduta di massi che ostruiscono la carreggiata e a causa di un cavalcavia pericolante. Lo si apprende da fonti della Protezione civile delle Marche.

Il premier al lavoro. Matteo Renzi sta continuando a seguire gli sviluppi legati alla scossa di terremoto di stamattina nel centro Italia, con un giro di contatti. Il premier ha sentito anche i governatori di Marche e Umbria, Luca Ceriscioli e Catiuscia Marini.

Mattarella e il Quirinale. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, appresa a Gerusalemme, dove è arrivato ieri per una visita di Stato, la notizia della nuova forte scossa di terremoto nel centro Italia, è in stretto contatto con Roma e sta seguendo con attenzione le prime informazioni che vengono dall'Italia. L'Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica comunica che, in considerazione della forte scossa di terremoto che ha colpito l'Italia Centrale, è stata disposta , in via precauzionale, la sospensione delle visite al Palazzo del Quirinale e di rinviare il concerto previsto per oggi alla Cappella Paolina per consentire i necessari controlli di sicurezza sulle strutture.

 

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Periodico mensile registrato presso il Tribunale di Napoli Num. 45 dell' 8 giugno 2011
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