| Napoli - Natale a Napoli, presentata la rassegna edizione 2025 |
|
| Scritto da Andrea Carlino |
| Venerdì 28 Novembre 2025 14:28 |
|
Circa 220 eventi disseminati in tutta la in tutta la città in un'ottica di programmazione e di pianificazione, si intrecciano contemporaneità e tradizione, questo il cartellone della rassegna "Natale a Napoli" Un ponte tra centro e periferie in un fermento costante e duraturo, portare la musica nel periodo natalizio in posti dove non andrebbe è lo spirito della rassegna. Portare la musica e la cultura in quelle zone della città in particolar modo le periferie è una missione essenziale per l’amministrazione, a maggior ragione nel periodo di Natale in cui cittadini e turisti si fonderanno in tutta la città.
La presentazione dell’evento, curata da Sergio Locoratolo, coordinatore delle Politiche Culturali del Comune di Napoli, ha delineato dall’inizio il respiro ampio del percorso al tavolo con Ferdinando Tozzi delegato del sindaco di Napoli per l’industria musicale e l’audiovisivo, con Enzo Avitabile ed Eugenio Bennato, ha moderato Giulia Orlando. Durante la conferenza sono suonate le note di James Senese che avrebbe dovuto partecipare a questa manifestazione, purtroppo prematuramente scomparso, si sarebbe dovuto rincontrare con suoi amici e colleghi per un concerto il 29 dicembre al Pala Vesuvio per far rivivere le sonorità di quel fantastico sax e del gruppo "Neapolitan power" di cui era fondatore ma soprattutto di rivolgersi alle nuove generazioni e fargli scoprire delle sonorità che magari conoscono ma non hanno mai ascoltato dal vivo. È un inno alla spiritualità e al dialogo fra i popoli quello che si apre il 13 dicembre con lo spettacolo "Sacro Sud" il festival diretto da Enzo Avitabile nelle chiese di Santa Maria Donna Regina Nuova, San Pietro ad Aram e Sant'Anna dei Lombardi con un'alternanza di suoni culture provenienti da Spagna Romania Olanda con artisti internazionali e lo stesso Avitabile”. Ancora il 22 nella chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato con una fusione tra lirica, poesia e musica elettronica, contaminazione che diventa novità in questa rassegna. Dal 16 al 30 il percorso prosegue con "700 apoteosi di Napoli capitale della musica" una rassegna curata dall'Associazione Domenico Scarlatti con cinque appuntamenti nelle chiese di Santa Maria Nuova Santissima Trinità e donna Albina per ripercorrere la grande stagione della scuola musicale napoletana. Il 18 dicembre alla rotonda Diaz uno degli eventi più attesi, il mare protagonista con contaminazioni formate da "kokoroko" una delle realtà più influenti della nuova scena afrobeat jazz e contemporanea. 22 e 23 dicembre la chiesa di Santa Croce e Purgatorio al mercato ospita "Novecento breve - nove poeti italiani dalla prima guerra mondiale alla caduta del muro di Berlino” un reading spettacolo con voci e versi di Giuseppe Ungaretti Umberto Saba, Montale e tanti altri. Dal 26 al 29 il complesso monumentale di Santa Maria la Nova ospita "Racconti al femminile" una rassegna che vuole celebrare la sensibilità delle donne nella musica con artisti ed eccezione come Beth Horton Ginevra Di Marco Indra Rios. Il viaggio culmina il 29 dicembre al Palavesuvio con "Neapolitan Power" lo spettacolo che vuole celebrare il movimento musicale che dagli anni Settanta al 2000 ha ridefinito l'identità sonora di Napoli con un tributo dell'Ensemble Partenope a due giganti come James Senese e Giuseppe Vessicchio scomparsi da poco con un omaggio ai Napoli centrale e a James Senese con Pietro Sant'Angelo; il concerto di Eugenio Bennato con la violinista russa Inna Culikova e la cantante ucraina Giuliana Pylypiuk ed un grande finale corale che riunisce Tony Esposito, Teresa di Sio, Raiz, Fabiana Martone, Dario Sansone, Roberto Colella, Tommaso Primo e tanti altri. |












