| Napoli - Arbore si racconta al Teatro Trianon Viviani |
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| Scritto da Andrea Carlino |
| Martedì 27 Gennaio 2026 12:23 |
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Una serata magica per le emozioni che ci ha regalato Arbore, ci si immerge nei ricordi aiutato da una piacevole spalla, l'amica, conduttrice e direttrice artistica del teatro Marisa Laurito, pensando ad amici che sono venuti a salutarlo oppure a quelli che non ci sono più tipo Mariangela Melato con cui ha partecipato a vari spettacoli, anche al teatro Trianon, ricorda Rosaria Maggio con una indimenticabile pasta e fagioli oppure i suoi viaggi d'infanzia da Foggia per cercare lavoro oppure per incontrare amici che poi sarebbero stati suoi complici di avventure e si dichiara continuando nel duetto con Marisa Laurito fan di San Gennaro.
Arbore comincia il suo racconto ricordando le migliaia di concerti tenuti con la sua orchestra napoletana italiana 1640 speettacoli dal 91 al 2021, mentre vengono trasmessi i video dell'epoca, quando ha ricevuto la cittadinanza onoraria nel 90 e gli anni universitari in una città che lo ha accolto anche musicalmente. La serata si è impreziosita con filmati di tornei internazionali e spezzoni delle più celebri trasmissioni che lo hanno reso famoso restituendo il ritratto di un artista che ha innovato che ha saputo mischiare linguaggi e valorizzare la tradizione sempre con una grande ironia ed eleganza. Ha saputo esplorare le arti in tutte le loro forme e questa intesa si è sentita anche tra il pubblico numeroso accorso al teatro, insomma una gran bella serata che è passata da episodi esilaranti, dagli scherzi a Murolo che credeva a tutto "una volta lo portammo Posillipo dicendogli che erano arrivati i marziani" è stato un racconto sincero accompagnato da una donna brillante come Laurito che ha mostrato come emozioni e curiosità possono rimanere sulla breccia dell'onda nonostante l'età di entrambi. Hanno fatto poi vedere filmati con Sergio Bruni, Roberto Murolo, Renato Carosone, con Vittorio Gassman che impara da lui "Maruzzella" e naturalmente non ci si poteva esimere dalla avventura di "Quelli della notte" una trasmissione che ha cambiato la tv per sempre, e poi “Indietro tutta” per non parlare di ricordi legati a compagni di strada come Benini Pazzaglia e De Crescenzo, Massimo Troisi e un altro grande, un giovanissimo Pino Daniele in un locale di Piazza Municipio. In questa occasione anche commosso ha ricordato coloro che non ci sono più e l'incontro si chiude con un coro che ha stupito il pubblico e la platea il coro del primo scudetto del Napoli cantando tutti appassionatamente. In platea c'erano amici di lunga data da Nello Esposito ad Antonio Onorato il direttore della RAI Parlati, Lino Vairetti e ha annunciato che ha deciso di registrare la serata per trasmetterla in tv prima o poi. Il finale affidato al primo scudetto del Napoli per poi tornare su amarcord, quella volta a casa Agnelli o a Los Angeles nella villa di Dino De Laurentiis, insomma una serata dedicata anche a coloro che non ci sono più ricordando un grande James Senese e parte l'assolo dedicato al grande amico scomparso. |












