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Cinema - E' morto Bernardo Bertolucci, unico italiano ad aver vinto l'Oscar come Miglior regista Stampa
Scritto da Giovanni Di Cecca   
Lunedì 26 Novembre 2018 11:13

Se ne è andato anche lui, Bernardo Bertolucci, figlio di Attilio, grande poeta del Novecento, e lui, degno figlio d'arte ha lasciato poesia in storie che hanno solcato i decenni rimandendo intatti nel loro fascino e nella loro coralità.

 

 

Si perché Ultimo Tango a Parigi, primo film capolavoro Bertolucci regista, (fu assistende di Pasolini che lo introdusse alla settima arte) fu una sonata a 2 tra un grandissimo del cinema come Marlon Brando ed una sconosciutissima oltre che giovanissima Maria Schneider, che di quel film porterà per tutta la sua breve vita i segni psicologici.

Ultimo tango fu anche un film che costò a Bertolucci due mesi di reclusione e la scure della censura che voleva bruciato per sempre quel capolavoro, considerato troppo lascivo e amorale (sarebbe da capire come la censura tratterebbe oggi il Grande Fratello, più o meno VIP e le altre storie che la TV ci propone, ma, è altra storia...)

Ma come accadde per Friedrich Wilhelm Murnau ed il suo iconografico Nosferatu (del 1922), una copia si salvò e, oggi, abbiamo la fortuna di poterlo vedere e rivedere in versione restaurata.

 

Video - Trailer di Ultimo Tanto a Parigi - Versione restaurata


Ma ridurre la cinematografia di Bertolucci a Ultimo tango è troppo riduttivo.

Nel tempo, ma senza strafare, Bertolucci, come Kubrick, dopo Ultimo tango ha diretto 10 pellicole, che sono entrate a pieno titolo nella storia del cinema

Dal film fiiume Novecento (circa 310 minuti, ovvero 5h e 10') al supercapolavoro L'ultimo Imperatore, vincitore di 9 Oscar su 9 candidature, al Tè nel deserto con Debra Winger e John Malkovic, a Piccolo Budda con Keanu Reeves, fino a tornare sui suoi passi e rivedere il periodo della rivoluzione del 68 con gli occhi di un gruppo di ragazzi della Parigi borghese di The Dreamers, fino a Io e Te del 2012, ultima pellicola del maestro.

 

L'ultimo imperatore - Trailer Italiano



Riconoscimenti

Premi cinematografici

  • 1971: National Society of Film Critics Award al miglior regista
  • 1972: nomination all'Oscar alla migliore sceneggiatura non originale per Il conformista.
  • 1973: Nastro d'argento al regista del miglior film
  • 1974: nomination all'Oscar al miglior regista per Ultimo tango a Parigi
  • 1988: Oscar al miglior regista per L’ultimo imperatore.
  • 1988: Oscar alla migliore sceneggiatura non originale per L’ultimo imperatore.
  • 1988: Golden Globe per il miglior regista per L’ultimo imperatore.
  • 1988: Golden Globe per la migliore sceneggiatura
  • 1988: David di Donatello per il miglior film
  • 1988: David di Donatello per il miglior regista
  • 1988: David di Donatello per la migliore sceneggiatura
  • 1988: Nastro d'argento al regista del miglior film
  • 1988: Directors Guild of America Award al miglior regista cinematografico
  • 1997: Pardo d'onore al Festival del film Locarno
  • 1997: Premio per la speciale sensibilità visiva nella regia al Camerimage
  • 1997: Premio per la collaborazione regista – direttore della fotografia (Vittorio Storaro) al Camerimage
  • 1998: Riconoscimento per la libertà di espressione dal National Board of Review
  • 2007: Leone d'oro alla carriera alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica
  • 2011: Palma d'oro onoraria al Festival di Cannes
  • 2018: Fellini Platinum Award for Artistic Excellence al Bari International Film Festival

Onorificenze

Grand'Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana

— Roma, 2 giugno 1988. Su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Medaglia d'oro ai benemeriti della Cultura e dell'Arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della Cultura e dell'Arte

«Per aver saputo coniugare poesie e grande cinema come nella storia del cinema italiano. Per aver saputo far dialogare culture e mondi diversi rimanendo fortemente radicato alla cultura del proprio paese. Per aver saputo rappresentare con passione e con coraggio la storia politica, sociale e culturale degli ultimi cento anni.»
— Roma, 21 febbraio 2001.

Laurea Magistrale Honoris Causa in Storia e critica delle arti e dello spettacolo - nastrino per uniforme ordinaria Laurea Magistrale Honoris Causa in Storia e critica delle arti e dello spettacolo

«Bernardo Bertolucci è uno dei maggiori e riconosciuti cineasti del mondo. Il suo cinema costituisce un punto di riferimento per intere generazioni di registi, ha emozionato milioni di spettatori, suscitando anche ampi dibattiti culturali che sono andati ben al di là dell'ambito cinematografico, ed è oggetto di rilevanti studi storici e teorici pubblicati in tutte le maggiori lingue del mondo.

Negli anni '60 è stato il principale esponente del nuovo cinema italiano, con la creazione di uno stile originale capace di ispirarsi e al contempo di affrancarsi dai sentimenti poetici e dalle forme di visione del cinema di Pasolini così come dalla modernità e dallo sperimentalismo di Godard. Negli anni '70 è stato l'unico autore italiano in grado di imporsi a livello mondiale con prestigiose produzioni internazionali, attraverso film come Il conformista, Ultimo tango a Parigi, Novecento, La luna.

I nove premi Oscar assegnati a L'ultimo imperatore rappresentano la definitiva consacrazione e hanno sancito la sua capacità di coniugare il cinema d'autore europeo con la grande produzione americana, capacità confermata anche dai film successivi, come Il tè nel deserto, Piccolo Buddha, Io ballo da sola. Nell'ultimo periodo della sua produzione Bertolucci è tornato poi a concentrarsi con forza su storie di intima profondità come quelle di L'assedio, The Dreamers, Io e te.

Parma e le terre della bassa e della collina che la circondano sono entrate in molti suoi film, da Prima della rivoluzione a Strategia del ragno, da Novecento a La luna, fino a La tragedia di un uomo ridicolo, testimoniando il profondo legame che Bernardo Bertolucci ha mantenuto coi suoi luoghi d'origine»
— Università degli Studi di Parma - 16 dicembre 2014

Filmografia

Regista

  • La commare secca (1962)
  • Prima della rivoluzione (1964)
  • Partner (1968)
  • Agonia, episodio di Amore e rabbia (1969)
  • Il conformista (1970)
  • Strategia del ragno (1970)
  • Ultimo tango a Parigi (1972)
  • Novecento (1976)
  • La luna (1979)
  • La tragedia di un uomo ridicolo (1981)
  • L'ultimo imperatore (The Last Emperor) (1987)

  • Il tè nel deserto (The Sheltering Sky) (1990)
  • Piccolo Buddha (Little Buddha) (1993)
  • Io ballo da sola (Stealing Beauty) (1996)

  • L'assedio (Besieged) (1998)
  • The Dreamers - I sognatori (The Dreamers) (2003)
  • Io e te (2012)

Produttore

  • Sconcerto Rock (1982)
  • Io con te non ci sto più (1983)
  • Il trionfo dell'amore (2001)
  • Forward Ever, Backward Never (2009)

Attore

  • Golem - Lo spirito dell'esilio (1992)
  • La vera vita di Antonio H., regia di Enzo Monteleone (1994)
  • Pier Paolo Pasolini e la ragione di un sogno (2001)
  • Evviva Giuseppe (2017)
 

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Periodico mensile registrato presso il Tribunale di Napoli Num. 45 dell' 8 giugno 2011
ISSN 2239-7035 (del 14 luglio 2011)
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